Fausto Podavini

Omo Change

26 ottobre - 11 novembre 2018

Monastero del Carmine

L'Etiopia è il paese che sta subendo uno dei più grandi e veloci sviluppi economici e industriali di tutta l'Africa. Una delle zone più colpite da questi cambiamenti è la Valle dell'Omo che attraversata dall'omonimo fiume ha una notevole rilevanza naturalistica e nella quale vivono circa 500 mila persone tra agricoltori e pastori. L'entrata in funzione dell’attuale più alta diga di tutta l’Africa, la Gibe III e le nuove piantagioni hanno portato ad una riduzione del livello del fiume ad una riduzione dell'entità della foresta pluviale ed una perdita di biodiversità con il rischio di una crisi umanitaria che coinvolge anche il lago Turkana in Kenya. Omo Change iniziato nel 2011 è un indagine su come degli investimenti imponenti possono mettere a rischio un equilibrio uomo natura consolidato in centinaia di anni modificando irreparabilmente aspetti socio-antropologici e socio economici. Visualizza la scheda

Fausto Podavini, romano classe 73, dopo aver iniziato un percorso di fotografo di studio, si avvicina sempre di più alla fotografia di reportage sociale che nel tempo lo hanno portato a realizzare lavori in diversi parti del mondo come Africa, India, America del Sud ed Italia. Sempre attratta dalle tematiche sociali, negli ultimi anni si sta occupando sempre di più di enviormental ed ha ottenuto il riconoscimento Reporter per la Terra nel 2017 da parte di Earth Day Italia. Tra i vari lavori realizzati, particolarmente significati sono stati MiRelLa e Omo Change che gli son valsi entrambi due World Press Photo nel 2013 e nel 2018. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle maggiori riviste internazionali come Geo Francia, Geo Germania, Stern, 6mois, Le Monde, Internazionale, Espresso, D di Repubblica, National Geographic online, Days Japan ed ha esposto nelle più importanti città come New York, Madrid, Barcellona, Milano e Roma.

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