Tavola rotonda

Dal confine alla frontiera

13 Novembre - ore 17.00

Sala Curò - Cittadella di Città Alta

Introduzione
Confine e frontiera sono due sinonimi: denotano la stessa realtà. Ma evocano orizzonti quasi differenti. Il confine evoca un limite, la parola frontiera evoca uno sguardo, uno stare di fronte. Chiamando la medesima cosa con due nomi diversi forse non abbiamo il potere di modificarla, ma di trasformarne il senso. Se il confine suggerisce una distanza inavvicinabile, la frontiera invita ad un attraversamento possibile. Possiamo anche noi parlare della recente migrazione dalla prospettiva del confine o da quella della frontiera. La comunicazione – ed in particolare le immagini, la politica e l’agire di ogni giorno hanno la forza di creare questo cambiamento. Di questo vorremmo parlare con gli ospiti di questa tavola rotonda.

Obiettivi
La tavola rotonda si inserisce nel festival di fotografia. Pertanto non vuole addentrarsi nei tecnicismi dell’accoglienza o sviscerare le problematiche politiche casalinghe o europee, né tanto meno affrontare le dinamiche che l’accoglienza innesca nella nostra società.Vorremmo piuttosto ragionare sulla comunicazione del fenomeno dell’accoglienza. Come possiamo trasformare un fenomeno dicendolo e visualizzandolo in modo diverso? Le arti, la politica, l’accoglienza hanno la capacità di dire altrimenti, di chiamare con nomi diversi e quindi di trasformare il mondo. Ciò di cui vorremmo ragionare insieme dunque è il potere performativo che abbiamo nella comunicazione, nella politica e nell’accoglienza dei richiedenti asilo.

Modalità
L’idea è di alternare la presentazione di un progetto di comunicazione esposto in fotografica a un intervento solo di parole. Ai realizzatori dei progetti chiederei una presentazione del lavoro – proiettando anche video ed immagini – e la loro testimonianza su come sono stati cambiati dall’incontro con i richiedenti asilo e su che immagine di straniero e di accoglienza vorrebbero trasmettere con il loro lavoro. Tempo a disposizione massimo 15’.

Una volta stabilita l’esatta composizione degli ospiti invece andrei a definire anche gli argomenti degli altri ospiti. Anche qui con circa 15’ per intervento. Non sono poi previste domande o discussioni, per non superare le 2 ore di conversazione.

Ospiti
- Elena Carnevali, deputata e componente della Commissione Affari Sociali e della Commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza
- Beppe Guerini, deputato e componente della Commissione Giustizia e della Commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza
- Giangi Milesi, presidente del CESVI
- Bruno Goisis, presidente della cooperativa sociale Ruah

Intervengono
- Beppe Manzi, OKIDOKI films – Storie in pausa / video
- Thomas Pololi, giornalista e fotografo – Storie in pausa / Blog
- Michele Foresti, serigrafia tantemani – Cooperativa Patronato San Vincenzo – Progetto Innumerevoli
- Raffaele Avagliano, ufficio per la pastorale dei migranti – diocesi di Bergamo – Sono qui, sono vivo.

Moderatore
- Francesco Bezzi, Caritas bergamo

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